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giovedì 4 marzo 2021

Dodicesima lezione di svedese: la musica svedese

God kväll!!!

Proprio in questo preciso istante sto ascoltando un disco di musica jazz, blues e soul e mi è venuta una gran voglia di scrivere qualcosa a proposito della musica svedese! 
Mi rifarò a varie fonti, poiché la mia conoscenza è molto limitata a tal proposito. 

Di sicuro però so che di origine svedese sono i seguenti gruppi:
The Ark: vi ricordate? quello coi capelli rossi e sciarpa nera che girava per strada cantando It takes a fool to remain sane. Se non lo conoscete c’è anche il video:

ABBA (di cui vi riporto una playlist delle canzoni più famose):


Roxette, il duo vocale composto da Per Gessle e dalla compianta Marie Fredriksson morta il giorno del mio compleanno nel 2019 (di cui vi riporto la sua famosa canzone I wish I could fly):


Come riportato dall'amico Wiki, “gli svedesi riassociano la loro cronologia musicale al genere schlager, diffuso in tutto il Nord Europa, le cui canzoni presentano melodie molto
orecchiabili e allegre, testi riferiti a temi molto leggeri e piacevoli, primo tra tutti l’amore. 
Se i 'fondatori' svedesi di questo genere sono stati gli ABBA, il fenomeno è continuato a
crescere soprattutto negli
anni ottanta novanta e ha portato popolarità a personaggi celebri del quadro musicale nordeuropeo, alcuni divenuti tra l’altro icone gay in Italia, come Carola Häggkvist, Lena Philipsson,Charlotte Perrelli, Pernilla Wahlgren, Jessica Andersson, Linda Bengtzing, Magnus Carlsson, Nanne Grönwall, Shirley Clamp, Martin Stenmark, Magnus Bäcklund, Roger Pontare, Friends, Afro-dite, Jill Johnson, Jan Johansen e moltissimi altri (da notare che tutti i sopracitati artisti hanno preso parte al Melodifestivalen, che risulta quindi essere il programma di intrattenimento musicale più seguito della Svezia, che vanta un incredibile numero di fan internazionali).”

Inoltre bisogna dire che un genere svedese di spicco è il metal, coi seguenti gruppi (sempre dall'amico Wiki):
Amon Amarth, Arch Enemy, Meshuggah, Opeth, Hypocrisy, Hammerfall, Sabaton, Entombed, Timeless Miracle, Katatonia, At the Gates, Dark Tranquillity, Dark Funeral, Deathstars,Draconian, In Flames, Marduk, Soilwork, Pain Of Salvation, Evergrey, Bathory, Mithotyn, Manegarm, Candlemass, Heavy Load, Dan Swäno, Edge of Sanity, Nightingale, oltre a progetti più sperimentali dello stampo dei Forest of Shadows. 

Nel panorama Glam Metal possiamo trovare artisti rilevanti come: Backyard Babies, Hardcore Superstar, Crashdiet,Vains Of Jenna e The Donies. 

Molto attiva è anche una scena rock alternativa/indie dove anche in questo caso c’è una scena vivace e in fermento, tuttavia è assai meno nota e spesso si associa la Svezia unicamente al glam rock tendenzialmente commerciale dei sopracitati The Ark, band che costituisce la cosiddetta
“punta di diamante” della scena musicale scandinava, e al metal, quest’ultima equazione giudicata alquanto errata dalle comunità alternative appassionate del pop svedese.
Per quanto riguarda la
musica elettronica/techno, per la quale si contano anche in questo paese molti amanti e varie discoteche, si ricordano gli Slagsmålsklubben, gli Audiostalkers, il trio Steve Angello, Sebastian Ingrosso e Axwell che compone la Swedish House Mafia, Eric Prydz, John Dahlbäck, Dada Life, Avicii, Alesso, Ozgur Can, Adam Beyer, Cari Lekebusch, Joel Mull, Zoo Brazil, Basshunter, Otto Knows e Nause.

La scena del pop indipendente, che ha visto proliferare una quantità di etichette che hanno ricevuto numerosi consensi a livello nazionale, si avvale di artisti di prestigio come 
Mando Diao, Robyn, Lena Willemark, Jens Lekman, Sophie Zelmani, Nicolai Dunger, José González, Stina Nordenstam, Pelle Carlberg, e di gruppi che nel pop/rock hanno cercato una strada assai personale come Midaircondo, Jeniferever e Sambassadeur.

Non meno interessante è la scena jazzistica; nomi come quelli di Bobo Stenson, Lars Danielsson, il compianto Esbjörn Svensson, fondatore del trio E.S.T., il trombonista Nils Landgren, Anders Jormin, Thomas Stronen e l’Eple Trio hanno contribuito in maniera determinante alle svolte stilistiche di questo genere musicale.”

Ora vi riporto la lista dei migliori artisti e artiste canore svedesi.
 

Che artisti conoscete fra quelli elencati e la classifica dell'ultimo video?
Fatemelo sapere con un commento.
Puss och kram!!!

martedì 2 marzo 2021

Seconda settimana da tieffina

 Riprendiamo il discorso da dove lo abbiamo lasciato, cioè dal pendolo chiamato "tanta, tanta teoria" oscillante fra entusiasmo e noia.

Day 6 lesson 7: How do I feel?

Oggi ho fatto sì un ripasso di morfologia, ma in compenso la prof ha assegnato due task, di cui già uno eseguito in maniera abbozzata. Dopo lo sforzo, almeno ti rimane qualcosa di tua proprietà, un tuo prodotto, proprio come vuole il learning by doing! Al ritorno faccio la strada con una nuova conoscente, appassionata anche lei di Harry Potter! Le parlo dei raduni (spero tanto di poterci andare quest'estate con Mike!), dei personaggi preferiti, ecc.!

Day 7 lesson 8: How do I feel?

Prima di scendere col PC sono andata alla ricerca di borse nascondi-PC, ma non avendo una borsa alla Mary Poppins (o alla Hermione Granger) ho scelto un borsone che avrei dovuto usare come venditrice di trucchi. Aprendolo escono fuori le mie Barbie e i miei Ken decapitati! Ancora nostalgia! Mi incammino verso l'uni per poi arrivare in una classe sì predisposta al funzionamento dei PC (la stessa prof ha portato delle ciabatte e per far usare pure la mia mi sono messa all'ultimo banco), tanto da definire quel groviglio di fili la Lega delle ciabatte, ma ahimè, la rete Wireless non funziona nemmeno stavolta! Pertanto, non potendomi nemmeno spostare trascorro l'intera parte teorica a non vedere un tubo! Per fortuna che siamo passati alla parte pratica: una bozza di presentazione Power Point! Per questioni sbrigative e per principio di minimax ho scelto come argomento la morfologia in entrambe le lingue e in modo semplificato e conto di finire questa presentazione e di farne un'altra incentrata su un argomento portante in Harry Potter, con tanto di riferimenti a eventi e letterati del passato.

Day 8 lessons 9 and 10: How do I feel?

Oggi c'è stata roba teorica e ripasso delle figure retoriche quanto tante risate per i modi in cui la prof della prima lezione parlava, la stessa che mi ha fatto riappassionare della lingua e cultura inglese. Non a caso poi avevo indosso la maglietta di Ezio Auditore, quella che mi aveva regalato Mike, per sentir parlare in classe di Assassin's Creed!

Sintesi: oscilla ancora il pendolo, ma la situazione reale è come quella che la regina del fantasy JK Rowling descrive nel quinto libro della saga potteriana:

"So, what are Umbridge's lessons like?" Sirius interrupted. "Is she training you all to kill half-breeds?"

"No," said Harry, ignoring Hermione's affronted look at being cut off in her defence of Kreacher. "She's not letting us use magic at all!"

"All we do is read the stupid textbook," said Ron.

"Ah, well, that figures," said Sirius. "Our information from inside the Ministry is that Fudge doesn't want you trained in combat."

"Trained in combat?" repeated Harry incredulously. "What does he think we're doing here, forming some sort of wizard army?"

"That's exactly what he thinks you're doing," said Sirius, "or rather, that's exactly what he's afraid Dumbledore's doing - forming his own private army, with which he will be able to take on the Ministry of Magic."

There was a pause at this, then Ron said, "That's the most stupid thing I've ever heard, including all the stuff that Luna Lovegood comes out with."

"So we're being prevented from learning Defence Against the Dark Arts because Fudge is scared we'll use spells against the Ministry?" said Hermione, looking furious.

"Yep," said Sirius. "Fudge thinks Dumbledore will stop at nothing to seize power. He's getting more paranoid about Dumbledore by the day. It's a matter of time before he has Dumbledore arrested on some trumped-up charge."

 

«Allora, come sono le lezioni della Umbridge?» la interruppe Sirius. «Vi sta addestrando tutti a uccidere gli ibridi?»
«No» rispose Harry, ignorando lo sguardo offeso di Hermione per essere stata interrotta nella sua difesa di Kreacher. «Non ci permette di usare la magia!»
«Non facciamo altro che leggere quello stupido libro» disse Ron.
«Ah, be’, i conti tornano» commentò Sirius. «Le nostre informazioni dall’interno del Ministero dicono che Caramell non vi vuole addestrati a combattere».
«Addestrati a combattere!» ripeté Harry incredulo. «Che cosa crede che facciamo qui, che formiamo una specie di esercito di maghi?»
«È proprio quello di cui è convinto» rispose Sirius, «o meglio, è proprio quello che teme che faccia Silente: formare il suo esercito personale col quale riuscirà a impossessarsi del Ministero della Magia».
Ci fu una pausa, poi Ron disse: «È la cosa più stupida che abbia mai sentito, incluse tutte le scemenze che spara quella Luna Lovegood».
«Quindi ci viene impedito di imparare Difesa contro le Arti Oscure perché Caramell ha paura che useremo gli incantesimi contro il Ministero?» chiese Hermione, furibonda.
«Già» rispose Sirius. «Caramell è convinto che Silente non si fermerà davanti a nulla per prendere il potere. È sempre più ossessionato da Silente. È solo questione di tempo: lo farà arrestare con qualche accusa falsa».

(Harry Potter and the Order of the Phoenix, pp. 271-272)

Ah, in tutto ciò il 9 aprile avremo un esame sulla materia della cui lezione siamo stati ostaggi sabato scorso!





domenica 28 febbraio 2021

Undicesima lezione di latino: esercizi sul modo indicativo (esse e le quattro coniugazioni)

 Salve vobis!

Di seguito riporto dei siti per esercitarsi sul modo indicativo dei verbi esse e delle quattro coniugazioni:

Riguardo a questi siti, non vi preoccupate di sbagliare, perché contengono anche l'imperativo e il congiuntivo che ancora non sono stati affrontati.
Riguardo a questi siti, spuntate solo le voci del modo indicativo.

Alla prossima con il modo imperativo.


sabato 27 febbraio 2021

Intervista a Marco Iurato

Buongiorno,
A una settimana dalla pubblicazione del mio pensiero circa L'amore ai tempi degli 883 e da quella della mia lettera al popolo del Web e a Draghi, eccoci con l'intervista all'autore del libro ambientato negli anni '90, Marco Iurato.
Ma prima leggiamo la sinossi.

Sinossi:
Primi anni 90. Marco frequenta il quarto Liceo. Le sue giornate si svolgono tra scuola, nuoto e basket, nella normalità e nella noia tipiche della piccola provincia dove abita, fino a quando un giorno a scuola vede per la prima volta Federica, appena trasferitasi da Bologna. Nello stesso periodo gli 883 irrompono nelle radio con le loro canzoni che ben presto diventeranno dei grandi successi facendo da colonna sonora agli intrecci di amicizia, amore e passione che sconvolgeranno la vita di Marco. Il sentimento prorompente per la bella Federica fa da filo conduttore al racconto in cui le gioie e le delusioni sono frutto di un amore romantico, assoluto e travolgente come solo quello adolescenziale sa essere.Il ricordo fresco e appassionato di quegli anni è un irresistibile richiamo per i nostalgici che li hanno vissuti.

Ecco l'intervista.

1. Domanda di riscaldamento: se potessi usare 3 aggettivi per descrivere la tua opera, quali sceglieresti? 

Divertente, romantica e nostalgica.


2. Quanto tempo hai impiegato per scrivere L’amore ai tempi degli 883? 

Ho impiegato circa un anno, scrivendo per lo più nelle ore notturne e nei pochi ritagli di tempo.

3. Che cosa hai provato mentre lo scrivevi? 

Scriverlo è stato davvero emozionante a tal punto che quando l’ho finito mi è pure dispiaciuto. Di fatto mi sono ritrovato improvvisamente negli anni 90, come se fossi tornato con una macchina del tempo a vedere tutto quello che avevo lasciato lì, col rammarico di non poter portare nulla con me.
Tutte le emozioni che tante lettrici e lettori mi hanno detto di aver provato leggendolo, sono le stesse che ho provato io scrivendolo. Questa è sicuramente la cosa più bella che può accadere a uno scrittore e al suo romanzo.

4. Quale personaggio del romanzo senti più vicino al tuo modo di essere e di approcciarti alle persone? 

Sicuramente il protagonista, che non a caso si chiama come me. Però sono affezionato a tutti i personaggi del romanzo che sono stati fondamentali ai fini della storia. Ed alcuni di essi, come ad esempio Saverio, dopo un po’ è come se mi suggerissero cosa scrivere…

5. Cos’è per te l’amore adesso, rispetto a quando avevi scritto il romanzo? 

Darne una definizione in poche righe sarebbe riduttivo. Sicuramente, per quanto mi riguarda non è cambiato nulla dai tempi degli 883. Quello che viene fuori da questo romanzo in termini di sentimenti, amore, romanticismo e amicizia, corrisponde esattamente a quello che ero e che sono io.

6. Che ruolo può (ancora) avere la musica al giorno d’oggi secondo te? 

Non riuscirei a immaginare una vita senza musica. Sicuramente sono cambiati i mezzi di diffusione rispetto agli anni 90, ma per il resto credo che il ruolo della musica rimanga sempre lo stesso, facendo da colonna sonora nella vita di ogni persona fatta di amori, amicizie, vittorie, sconfitte e rivincite.

7. Che insegnamento o insegnamenti vorresti lasciare agli adolescenti e alle adolescenti di oggi? 

Più che un insegnamento, potrei dare un suggerimento: staccatevi da quei cellulari e da internet in tutte le sue forme e ritornate a parlare, a ridere, a giocare e a godervi le piccole cose, quelle che fanno diventare davvero uniche e speciali le vostre vite. Perché altrimenti, un giorno vi sveglierete, sarete già grandi e le uniche cose che ricorderete saranno le ore trascorse sui social… e capirete quanto è stata triste la vostra adolescenza.

Grazie per l’intervista, ciao.

giovedì 25 febbraio 2021

Undicesima lezione di svedese: la politica

 God kväll! Hur mår ni? 

Oggi tratteremo un argomento di civiltà, cioè la suddivisione amministrativa della Svezia!

Già sappiamo che la capitale della Svezia è Stoccolma, ma ciò che risulta nuovo anche per me è la sua suddivisione in 21 Iän, alias 21 Contee, proprio come Hobbiville, o per i non tolkieniani, proprio come l’Inghilterra!
Senza perderci in ulteriori chiacchiere, vi allego il sito di Wikipedia dove sono riportati:

- Contee;

- Comuni;

- politica della Svezia.

http://it.wikipedia.org/wiki/Contee_della_Svezia

Buona lettura e non vi dimenticate di fare i compiti delle lezioni precedenti! ù.ù *modalità professoressa bacchettona: ON*

Inoltre vi lascio col seguente video, sempre inerente alla politica svedese, secondo RaiStoria.
Buona visione!

http://www.raistoria.rai.it/articoli/la-svezia/7402/default.aspx

In aggiunta vi do un’anticipazione dei prossimi tre argomenti:
  • la musica in Svezia;
  • la famiglia;
  • i giorni della settimana;.

Siate partecipi e non dimenticatevi di inviarmi via mail esercizi, dubbi, consigli, argomenti di vostro interesse, etc. alla mail robertafi.visone@gmail.com.

Infine sarebbe ampiamente gradito un vostro feedback, sia per quanto riguarda questa lezione sia per quelle precedenti.

Grazie dell’attenzione e … god natt, söta drömmar!